| Le
Belle Bellezze de Montefalco |
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Il paese offre un insieme molto bello di vie e di mura ben
mantenute, le porte d'accesso, i palazzi storici. Visita d'obbligo è il Museo di San Francesco dove si possono
ammirare gli affreschi del pittore Benozzo Gozzoli
che sono
stati appena restaurati e dove nella pinacoteca sono conservate
tutte le cose preziose di Montefalco. Nella piazza principale, fulcro dell'abitato, il palazzo
comunale domina la prospettiva : all'interno l'aula consiliare è
un'altra cosa che val la pena di vedere.
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n agosto in onore di un' antica tradizione medievale nella
piazza a luogo la Fuga del Bove: I
quattro quartieri in cui è divisa la città sfilano in corteo
per poi si fronteggiarsi nella corsa dei bovi. Nascosto in una traversa del
corso c'è uno stupendo palazzo che pochi persone hanno avuto la
fortuna di ammirare Palazzo Tempestivi che
fu sede vescovile quando Montefalco prese il posto di Spoleto a
causa delle invasioni e delle razzie. |
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A proposito di sacro numerose sono le chiese
del paese. Non è possibile venire a Montefalco e non recarsi
nella Cappella di Santa Croce luogo simbolo della
spiritualità di Santa Chiara da Montefalco. Molto
interessante è pure il convento francescano di San Fortunato dove
percorrendo il viale interno di lecci secolari capirete il
raccoglimento e la pace. |
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Ora veniamo alle cose che nessuno conosce
oppure che anche noi montefalesi ci siamo scordati: La
chiesa di Sant'Agostino dove immersi in un'atmosfera tipo film
"Il nome della Rosa" si possono ancora vedere le
spoglie delle Beate Chiarelle e del Beato
Pellegrino |
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La
storia del beato pellegrino |
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La
chiesetta di Santa Illuminata dove
i fraticelli raffigurati nel coro posto dietro all'altare
vi indicheranno con le loro espressioni la vita di un tempo.La chiesa di Santa Lucia
dove nel medioevo andavano
a pregare i partecipanti alla vera fuga del bove in cui si
rischiava la vita. Santa Lucia è nel quartiere di
Montefalco più caratteristico compreso tra Porta
Camiano e la castellina con la Porta di Federico
II che i montefalchesi costruirono in onore
dell'imperatore per evitare di essere saccheggiati dalle sue
truppe. |